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Eventi Culturali

Gran Sigillo Vicariale

L'amministrazione Comunale, in collaborazione con la Pro Loco, mette in scena anche  quest'anno la ricostruzione storica del  GRAN SIGILLO VICARIALE, vero fiore all'occhiello delle attività culturali, promozionali e turistiche di Monteforte.
Alle 21.00 di sabato 29 Maggio il chiostro del Palazzo Vescovile ospiterà il salto nel passato consegnando alla storia di questa prestigiosa manifestazione 4 nuovi Vicari, tra cui una donna.
I nomi vengono mantenuti segreti fino a poche ore prima della manifestazione, come nella tradizione.
La scelta delle personalità da insignire dell'onoreficienza montefortiana, cade su persone che abbiano a che fare con l'affascinante mondo del vino in modo particolare il nostro Soave, protagonista indiscusso degli eventi montefortiani.
Gli annali dei vicari insigniti vantano anche moltissime presenze dal mondo giornalistico.
La regia della cerimonia è a cura della Signora Paola Bressan che si attesta così tra le figure di spicco nella perfetta ricostruzione sui testi antichi risalenti al 1453, non tralasciando i particolari degli abiti dei personaggi.
La cerimonia nel chiostro è aperta al pubblico che sarà ospite gradito in questo tuffo nella storia del nostro paese.
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03.06.2010
Sabato 29 Maggio 2010 si è consumato un nuovo GRAN SIGILLO VICARIALE.
Il Palazzo Vescovile, in tutto il suo splendore, ha accolto i numerosi ospiti che ci hanno onorati della loro autorevole presenza, dimostrando di essere stati favorevolmente colpiti dall'organizzazione.
La cerimonia di investitura del Gran Sigillo ha insignito quattro persone che con le loro qualifche, hanno dimostrato la loro attinenza al mondo del vino e della nostra storia.
Gli insigniti sono: Paola Ferroli, capitano d'industria del Gruppo Ferroli, Presidente dell'Assotermica e membro di Giunta della Confindustria; Giancarlo Prevarin, amministratore delegato della Collis Wine Group, terzo gruppo vitivinicolo italiano; Arturo Stocchetti, presidente di Cevive, l'organismo che riunisce i dieci consorzi più rappresentativi di Verona e Vicenza, Dino Marchi, presidente dell'Associazione Italiana Sommeliers.
Tra gli ospiti di un gremitissimo chiostro molte autorità dalla Regione, dalla Provincia, sindaci della vallata, castellane, scrittori, storici, politici, sommeliers e amici di Monteforte.
Non dimentichiamo infatti che la cerimonia è aperta al pubblico il quale può assistere alla rievocazione liberamente tratta, di un insediamento vicariale, utilizzando un decreto originale del Settecento, mentre l'evento in questione si fa risalire alla fine del Quattrocento.
La cerimonia è particolarmente suggestiva, colma di gesti lenti e quasi sacri nell'atto di dare alla luce i nuovi vicari, con una formula ancora molto latineggiante e per questo affascinante .
Al termine della cerimonia di investitura, il Sindaco Carlo Tessari ha salutato gli ospiti con un emozionante intervento in cui si è soffermato sull'importanza dei simboli utilizzati per le onoreficienze: il cappello, l'anello e il mantello, rimanendo continuamente in bilico tra sogno, leggenda e realtà, in una sera di una nuova Estate montefortiana.
La regia di Paola Bressan è stata eccellente, come anche gli abiti curati fin nei particolari, dietro ai quali esiste uno studio di anni, prendendo a modello quadri, libri, vecchie stampe e racconti di storici ed esperti.
I figuranti sono stati all'altezza, come sempre, dal Cancelliere, al Cavaliere, dal Tamburino storico ai trombettieri del Maestro Damiani, dal Massaro all'Historicus che quest'anno per la prima volta era impersonato da Giovanni Bogoni mentre la new entry di Gianluigi Pasetto come Vicario Generale è stata una scelta azzeccata.
E' stato un Sigillo ben riuscito.
L'amministrazione sta credendo particolarmente in questo evento storico-culturale come buono strumento di promozione del nostro prodotto principe, il Soave e del nostro paese, con le sue bellezze architettoniche e tutto ciò che può offrire, dai monumenti, alle chiese, al paesaggio, ai percorsi naturalistici, fino alla strada del vino e delle sue prestigiose cantine.
Sono doverosi i ringraziamenti al Main Sponsor "Collis", azienda a livello nazionale (terzo gruppo vitivinicolo italiano) che dà lustro a Monteforte avendoci scelti come collocazione strategica.
Per l'occasione il palazzo vescovile infatti  si è presentato nel massimo del suo splendore, come fosse stato abitato da Vescovi e Vicari fino al giorno prima, sfavillante di luci e candele quali segno di ospitalità per chi viene anche da lontano.
Vogliamo ringraziare coloro che hanno lavorato instancabilmente alla buona riuscita di una serata resa memorabile anche dal tempo che alla fine ci ha voluto bene.
Ci sono persone appassionate della Storia, dell'Arte, della convivialità, dell'essere Comunità, che hanno speso ore di lavoro intenso, mettendoci idee, convinzione ed energia.
Si è creato un comitato di accoglienza, già pronto per la nuova edizione 2011. Chi volesse farne parte, può prendere contatti con l'Ufficio Cultura e Turismo del Comune, chiedendo di Itala Savio o di Orio Bozzola.
La tradizione del Sigillo Vicariale è  più che mai viva,  un bozzolo prezioso che racchiude i valori della nostra gente e della nostra terra...
Là, tra le rosee colonne marmoree del chiostro cinquecentesco, dove tutto ebbe origine e dove ci riconduciamo ogni volta che la nostra sete di radici affiora.