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Sicurezza

07.10.2010
AREA VIDEOSORVEGLIATA

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Vi informo che da metà Settembre è attivo il servizio di videosorveglianza con due telecamere del tipo “Dome”, cioè in grado vedere e zoomare su più punti a 360 gradi. La prima è installata al centro della piazza per controllarne i parcheggi e l'ingresso al palazzo Vescovile. E’ localizzata in un punto strategico perché con la sua posizione si può sorvegliare l'incrocio principale del centro storico di Monteforte, via Dante (fino all'ingresso delle scuole elementari), via Vittorio Emanuele II fino alla curva prima della salita, il tratto finale di via Garibaldi indicativamente dall'ingresso dell'Abbazia, via Vittorio Veneto (fino al semaforo ingresso di via Roma), via Silvio Perazzolo dove riesce a sorvegliare bene l'ingresso delle Poste.
La seconda telecamera è installata nel parco e ne può controllare gran parte dello stesso, compresi il suo ingresso principale e quello della pista ciclabile. E inoltre visibile la facciata nord del palazzo Vescovile, la casa di riposo con relativo accesso, il parcheggio di piazza Silvio Venturi e le Poste fino ad incrociare la visuale dell'altra telecamera.
Il circuito di telecamere è basato su di un innovativo sistema tecnologico basato su una rete WI-FI dedicata, protetta e schermata da eventuali intrusioni. Grazie a questo sistema la trasmissione dei dati avviene tramite antenne direttive, quindi prive di cablaggio. Questo ci consentirà di potenziare il circuito in maniera più rapida e a minor costo.
Il sistema di videosorveglianza che abbiamo scelto garantisce non solo il monitoraggio delle condizioni del traffico veicolare nel centro cittadino, ma anche una visione d’insieme delle relative aree, consentendo alle forze di polizia un'azione di controllo in tempo reale, soprattutto per la prevenzione e il contrasto di atti delinquenziali.
Le immagini registrate dalle telecamere saranno immagazzinate per un periodo di sette giorni in un server centrale posto all'interno del comando di Polizia Locale il cui accesso è consentito ai soli operatori competenti nel pieno rispetto delle norme della privacy.
I dati raccolti ed archiviati dal sistema potranno contenere informazioni utili e necessarie all'identificazione di autori di reati risultando determinanti per l'attività investigativa delle forze di polizia.
A mio parere la videosorveglianza funzionerà da deterrente per la criminalità oltre ad essere utile all'identificazione di autori di reati, quindi è un ottimo strumento per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Grazie alla versatilità del sistema che abbiamo scelto sono ottimista sul fatto che presto potremmo potenziarlo contestualmente alle esigenze di sicurezza del territorio e alle disponibilità economiche del comune.

Consigliere delegato sicurezza sociale del territorio
e coordinamento della Polizia Locale.
Michele Meneghello
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07.10.2010
LOTTA ALLA CLANDESTINITA'

In campagna elettorale ci eravamo impegnati a combattere duramente l’immigrazione clandestina a Monteforte. Voglio ribadire che il controllo del territorio e la lotta alla clandestinità fanno parte delle priorità per la nostra amministrazione e proprio per questo abbiamo dato incisività a questi punti con i nostri provvedimenti. Grazie all’ottimo operato della Polizia Locale di Monteforte abbiamo ottenuto degli ottimi risultati, mai riscontrati prima nel nostro comune. Ben otto sono le persone arrestate: si tratta di un italiano e sette cittadini stranieri di cui sei in violazione del decreto di espulsione.
Tra i provvedimenti che abbiamo adottato c’è il potenziamento dell'efficacia del comando di Polizia Locale con il raddoppio degli spazzi per rendendolo più funzionale e consono alle attività; abbiamo intensificato i pattugliamenti ed i controlli nelle abitazioni grazie anche all'accordo stipulato con la Polizia Locale di San Bonifacio.
Il contrasto all'immigrazione clandestina ha visto nei primi nove mesi del 2010 ben 94 persone straniere fermate per l'identificazione e 41 controlli nelle abitazioni. I risultati di queste attività si sono concretizzate con 4 denuncie per il reato di clandestinità e 10 provvedimenti di espulsione.  I clandestini individuati sono 2 cittadini indiani, un nigeriano ed un ganese mentre i provvedimenti di espulsione hanno colpito un cittadino cinese, 3 indiani, 4 nigeriani, un ganese ed un cittadino dello Zimbabwe.
Per contrastare la clandestinità abbiamo inoltre introdotto un nuovo servizio volto al controllo delle domande di residenza, delle comunicazioni di ospitalità e delle cessioni di fabbricati. Questo servizio è attivo da marzo 2010 ed è di competenza alla Polizia Locale di Monteforte presso lo sportello al piano terra del Comando. L’iter prevede la presenza fisica presso lo sportello dell’ospitante e dell’ospitato, l’esibizione dei documenti identificativi (passaporto, permesso di soggiorno) che vengono passati al vaglio di un analizzatore di documenti atto a verificarne la regolarità. A distanza di pochi giorni il personale del Comando si reca all’indirizzo dichiarato per verificare l’effettiva dimora dell’ospitato. Fino ad oggi le comunicazioni di ospitalità controllate sono state più di 75.
Grazie all’analizzatore di documenti è stato possibile l'arresto di un cittadino cinese che aveva dichiarato una falsa identità presso lo sportello e la denuncia a piede libero alla Procura di Verona per due cittadini nigeriani che hanno esibito passaporti risultati falsi. Durante i controlli di cui sopra sono state rilevate due dichiarazioni false di emersione da lavoro irregolare (sanatoria). Con esse i possessori, un nigeriano e un indiano, avevano richiesto alla Questura il permesso di soggiorno.

Consigliere delegato sicurezza sociale del territorio
e coordinamento della Polizia Locale.
Michele Meneghello